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  Le Cinque Terre  
Affittacamere e Appartamenti Deiva Marina Le Cinque Terre comprendono la fascia costiera del territorio che va da Punta Mesco, il promontorio a occidente di Monterosso, fino a Portovenere; un lembo di costa tra il mare e il crinale montuoso lungo circa 15 chilometri. Alle loro spalle si trova la Val di Vara e nella parte terminale, il Golfo della Spezia.
Il profilo irto e scosceso del suo comprensorio, a tratti strapiombante sul mare, con manto alterno di coltivi di viti terrazzate, mediante mura a secco, affioranti di rocce e superfici incolte ricoperte d'erica, di ginestre e di pino, nella profondità di soli tre o quattro chilometri, evidenzia rilievi che possono raggiungere persino i 700 e gli 800 metri di altezza.
Tra queste creste montuose degradanti sul mare delle ultime propaggini dell'Appennino Ligure, tra le insenature dei suoi contrafforti, si sono, nel tempo rannicchiati i paesi delle Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso. Si tratta di una striscia di terra e di roccia di una natura tanto meravigliosa quanto aspra e severa, in cui, da millenni, si è insediato un uomo assuefatto alle difficoltà e alla fatica, sempre in lotta, in una sfida d'amore con il proprio ambiente.
  Portofino e Golfo del Tigullio  
Affittacamere e Appartamenti Deiva Marina Simbolo di questo lembo di costa è il Promontorio di Portofino, uno dei parchi più famosi d'Italia. Passeggiando per i suoi sentieri ci si inoltra in uno scrigno con tante pietre preziose. L'Area Marina Protetta si sviluppa attorno al Promontorio di Portofino e interessa tre comuni: Camogli, città dei "Mille Bianchi Velieri" dalla lunga tradizione marinaresca, Portofino, borgo meta esclusiva e prestigio-

sa, e Santa Margherita Ligure, sofisticata cittadina impreziosita da suggestioni paesaggistiche. L'Area Marina é divisa nelle tre zone A, B e C. La zona A é limitata all'insenatura denominata Cala Dell'Oro ed é riserva integrale. La zona B é compresa tra la Punta del Faro di Portofino e Punta Chiappa con scogliere sommerse di notevolissimo valore naturalistico in cui si possono ammirare vari tipi di gorgonie, corallo rosso e numerose specie di pesci tra cui la cernia. Le due zone C si estendono ai lati del promontorio dove sono presenti praterie di posidonia ricche di vita animale.
  Levanto  
Affittacamere e Appartamenti Deiva Marina Levanto era un piccolo borgo incastonato nel verde delle sue colline e nell’azzurro del suo Golfo.
Oggi poco è mutato; i suoi piccoli gioielli sono ancora custoditi con pudore, retaggio di un’ancestrale istinto di conservazione. Le grandiose falesie e le bancate di arenaria accolgono il visitatore

dal mare; le macchie di pini e di castagni celano i sentieri, odorosi di thymus e di spartium junceum – la solare ginestra -, di rossi corbezzoli e di erica arborea. La devozione popolare si esprime in un ricco patrimonio architettonico di matrice romanica: leit motiv di molte chiese del Levante. All’interno dei templi le tele testimoniano lo splendore del Quattrocento e del Seicento genovese, mentre le minuscole edicole innalzano la loro umile preghiera alla divinità.
Ma percorriamo il tempo a ritroso e scopriamo il castello, la darsena, le mura con la torre, tutti testimoni della strenua volontà di difesa di queste genti, ancorate al mare ma incapaci di ignorare il richiamo della terra. L’attività rurale vive ancora nei vigneti e negli uliveti ma soprattutto nelle cantine che custodiscono le botti e gli otri ricolmi, il cui contenuto potrete assaporare durante una sosta in uno delle tante frazioni che costellano l’entroterra levantese.
  Bonassola  
Affittacamere e Appartamenti Deiva Marina La storia di Bonassola è caratterizzata dall'Instrumento della Cumpagnia di Bonassolla, un documento del 1569 che si eleva a prima forma di previdenza civile sorta in Italia, con lo scopo di liberare gli uomini bonassolesi fatti prigionieri dai corsari turchi che all'epoca infestavano le coste mediterranee.
Tra i suoi monumenti più antichi spiccano il Castello e la Torre degli Ardoino (sec. XVI), la chiesa parrocchiale di S. Caterina (sec. XVII) e la casa natale di Matteo Vinzoni, famoso cartografo del XVII sec.
Il paesaggio naturale di Bonassola e' un ambiente perfetto per la crescita della tipica flora Mediterranea: oleandri, bouganvillee, ginestre, alberi di olivo e di pino, erbe aromatiche e agrumeti.
La straordinaria salubrità dell'aria di Bonassola è dovuta alla ricchezza resinosa dei suoi pini, all'aria ozonizzata e alle particelle di iodio create da un mare purissimo poiché lontano da ogni insediamento industriale, ed è raccomandata ai sofferenti di disturbi cardiocircolatori, dell'apparato digerente, e di forme nervose.